Le Mani per Vedere

Sommario del corso

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Marco Orlandi ci dice...
"Questo corso si propone di insegnare a disegnare soprattutto a coloro che credono di non esserci portati. Quando dico questo ai principianti, solitamente mi rispondono che ci proveranno ma sanno già che per disegnare bisogna esserci portati.
Chi dubita che per tirar fuori La Divina Commedia ci voglia talento e predisposizione?
Eppure questo non ha impedito a tutti noi di scrivere una lettera d’amore, un biglietto d’auguri, il proprio curriculum. Ecco, tutti noi possiamo imparare a fare un disegno d’auguri...
Quasi tutti credono che disegnare sia una qualche magica esperienza che nasce dalla mano; in realtà ciò che permette di disegnare è una differenziata e specializzata attività visiva. Insomma, si disegna con l’occhio e non con la mano... da ciò Le Mani per Vedere..."

Durata: 24 ore (12 lezioni di 2 ore ciascuna)
Orario: 18.30/20.30

Prime due lezioni: si dimostrerà agli allievi i limiti di un "vedere" approssimativo e banale. Attraverso alcuni esempi di illusioni ottiche si cercherà di far comprendere che non tutto ciò che si vede è reale: spesso, nell'osservazione, l'occhio è ingannato da alcune circostanze e l’elaborazione mentale costruisce una cosa diversa dal vero. È chiesto in questa fase di eseguire un disegno di fantasia della durata di qualche minuto.
Saranno proposti alcuni esercizi di copiatura da ghirigori complessi e da disegni capovolti.
Terza e quarta lezione: tratteranno del linguaggio grafico: nell’atto del disegno la mano deve tradurre in “lessico rappresentativo” il mondo reale che non è fatto di linee e punti: questi sono un invenzione della mente umana.
Questo tema introduce lo studio e l’analisi dei differenti tipi di tecniche del disegno: la linea, il tratteggio, il chiaroscuro, la campitura. Si analizzeranno in proposito i disegni di Durer, di Michelangelo, di Leonardo, di Andrea del Sarto e di Raffaello. Verranno illustrate le fasi di realizzazione di un disegno finito, di uno schizzo e del cosiddetto “non-finito”.
Quinta, sesta e settima lezione: sarà introdotto il tema del "Quadro Minimo", cioè della possibilità di scomporre ciò che nominiamo con una sola parola - occhio, mano, bicchiere - in una infinità di elementi e spingere l'osservazione su ciò che altrimenti sarebbe ignorato: l'ombra della palpebra sul globo oculare, l'ombra di un dito sull'altro, un riflesso colorato su un bicchiere. Si propone di disegnare tali particolari dopo una accurata osservazione.
La ottava e la nona lezione verteranno sul tema dell' "INSOLITO". I lavori analizzati saranno tutti quei disegni e progetti che ritraggono posizioni e particolari insoliti e inaspettati della realtà.
I disegni avranno lo stesso tema: esercizi di osservazione e di disegno di particolari anatomici visti da angolazioni poco comuni e inusuali, esecuzione di scorci dal vero, dismisura e ingrandimento.
La decima e l’undicesima lezione riguarderanno il ritratto. Saranno studiate le proporzioni del viso, le diverse angolazioni, le diverse illuminazioni. Si eseguirà un disegno da foto ed uno da modello.
Undicesima lezione: si ripercorrerà il collegamento tra le diverse discipline artistiche e la percezione individuale, tra l’itinerario artistico e la crescita dell’io.

Costo del corso: Euro 15 a lezione (inclusi i materiali)
Anticipo all'atto dell'iscrizione: Euro 15

Materiali da portare al corso:

Non è necessario portare nulla

I materiali di consumo, per la realizzazione delle varie fasi del lavoro, verranno forniti dalla Rete dei Sogni.


Alessia 1° giorno


Alessia 2° ciclo


Irene 1° giorno


Irene 3° ciclo


Carla 1° giorno


Carla 2° ciclo