Alla scoperta delle parole per dirlo - La Rete dei Sogni

Vai ai contenuti

Menu principale:

ALLA SCOPERTA DELLE PAROLE PER DIRLO 
Tanti anni fa ho letto, quello che è ormai diventato un 'cult' della letteratura autobiografica a sfondo psicologico, "Le parole per dirlo" di Marie Cardinal. In un punto, l'autrice riporta la sua difficoltà di fronte all'invito del suo analista e dice:
«Parlare, parlare, parlare, parlare."Parli, dica tutto quello che le passa per la mente, cerchi di non dare ordine ai suoi pensieri, non pensi a fare belle frasi. Tutto ha la sua importanza, ogni parola"»

E' vero... la realtà è che a volte, le parole per esprimere ciò che proviamo e che ancora la mente non riesce a descrivere, non riusciamo a trovarle dentro di noi.
Può capitare, però, che, nel leggere qualcosa, alcune parole improvvisamente ci colpiscano, risuonino, si manifestino a noi e, messe insieme, parlino la lingua delle emozioni che facilmente è poetica.
Parole nascoste in mezzo a tante altre, parole che ci chiamano, che è emozionante scoprire, liberare, lasciare che ci catturino e parlino per noi, iniziando un dialogo intimo e profondo con se stessi e gli altri.

La tecnica del caviardage (molto vicina a quella che oggi viene chiamata Mixed Media) consiste proprio nell'andare alla scoperta delle parole per dirlo, facendole emergere all'interno di una pagina stampata che ha un contenuto proprio e del tutto slegato dal nostro personale sentire. Ciò che di solito accade è di provare stupore, meraviglia, commozione, incredulità ed una grande gioia, come quando cerchiamo tanto una cosa e poi finalmente la troviamo, quando meno ce lo aspettiamo. Decorare le pagine è un'inevitabile conseguenza espressiva che capita a tutti... 

Dice il saggio... provare per credere!

La prossima occasione per trovare insieme le proprie parole per dirlo è nel calendario delle proposte...
COSA SI FA
  • Prima di iniziare, ci prendiamo un giusto tempo per presentarci e introdurre la serata
  • Distribuisco a tutti pagine stampate che ho, del tutto casualmente, trovato qua e là
  • Tutti fanno scorta di matite, colori e quant'altro serva
  • Ognuno esplora, nei suoi modi e nei suoi tempi, la propria pagina a caccia di parole significative, le mette insieme come vuole, trova i collegamenti, il messaggio e il senso per sè.
  • Raccoglie il "dono", e liberamente decora la pagina in funzione di ciò che emerge.
  • Chi vuole, condivide con il gruppo l'esperienza ed il messaggio poetico.
  • Solitamente, ognuno porta via con sè un pezzetto di consapevolezza in più, me inclusa!
 
Torna ai contenuti | Torna al menu